PHP

42. Una classe per i Cookie

In questo capitolo extra, ripeterò l'esempio del capitolo precedente utilizzando la programmazione orientata agli oggetti (OOP).

Ho scritto una classe Cookie molto semplice ma che ci consente di trarre dei vantaggi che non avremmo con la sola funzione nativa setcookie.


Classe Cookie

Attributi :

  • name - Un nome per il cookie
  • value - Il valore da registrare nel cookie
  • expire - La durata del cookie espressa in secondi
  • path - Path del sito da cui è accessibile il cookie
  • domain - Dominio web da cui è accessibile il cookie
  • secure - Per impostare il cookie solo su connessioni sicure HTTPS
  • httponly - Per rendere accessibile il cookie solo attraverso il protocollo HTTP

Come per setcookie(), solo name è obbligatorio mentre tutti gli altri attributi sono facoltativi.

Metodi :

  • setcookie() - Metodo per impostare il cookie
  • getPath() - Metodo statico che restituisce la path dello script attualmente in esecuzione
  • unserialize() - Metodo statico per recuperare da un cookie l'istanza originale della classe Cookie
  • cancella() - Metodo statico per cancellare un cookie
  • __toString() - Metodo che restituisce direttamente il valore del cookie se questo viene usato come stringa

Listato della classe Cookie

Introduco ora il codice della classe Cookie che risiede in un file esterno nominato Cookie.php :

<?php

	class Cookie
	{
		public $name;
		public $value;
		public $expire;
		public $path;
		public $domain;
		public $secure;
		public $httponly;

		public function Cookie($n, $v = "", $e = 0, $p = NULL, $d = NULL, $s = false, $h = false)
		{
			$this->name = $n;
			$this->value = $v;
			$this->expire = ($e == 0) ? $e : (int) ($e * 60 * 60) + time();
			$this->path = ($p == NULL) ? Cookie::getPath() : $p;
			$this->domain = $d;
			$this->secure = $s;
			$this->httponly = $h;
		}

		public function setcookie($salva_tutto = false)
		{
			$cookie = ($salva_tutto) ? serialize($this) : $this->value;

			$_COOKIE[$this->name] = $cookie;
			setcookie($this->name, $cookie, $this->expire, $this->path,
			$this->domain, $this->secure, $this->httponly);
		}

		static public function getPath()
		{
			$cartelle = explode("/", $_SERVER["PHP_SELF"]);

			$path = "";
			$dimensione = count($cartelle) - 1;

			for ($i = 0; $i < $dimensione; $i  )
				$path .= $cartelle[$i] . "/";

			return $path;
		}

		static public function unserialize($nomeCookie)
		{
			$cookie = unserialize(stripslashes($_COOKIE[$nomeCookie]));

			if ($cookie instanceof Cookie)
				return $cookie;
			else
				throw new Exception("Cookie corrotto");
		}

		static public function cancella($nomeCookie)
		{
			unset($_COOKIE[$nomeCookie]);
			setcookie($nomeCookie, "", time() - 86400); // Imposta la scadenza al giorno prima
		}

		public function __toString()
		{
			return $this->value;
		}
	}

?>

Vantaggi della classe Cookie

Uno dei vantaggi di questa classe è quello di poter usare solo i parametri che ci interessano realmente, senza obbligatoriamente specificare anche tutti gli altri come avviene con setcookie().

Se ad esempio volessimo specificare solo il nome del cookie, un valore e impostare a true l'opzione httponly sarebbe sufficiente utilizzare il seguente codice :

<?php

	require_once("Cookie.php");
	
	$cookie = new Cookie("nome cookie", "valore del cookie");
	$cookie->httponly = true;
	$cookie->setcookie();

?>

Con setcookie() invece avremmo dovuto specificare per forza anche expire, path, domain e secure per poter arrivare ad httponly rendendo il codice molto meno intuitivo e leggibile. La variante che segue è equivalente al codice soprastante :

<?php

	setcookie("nome cookie", "valore del cookie", 0, "/", NULL, false, true);

?>

Altra particolarità di questa classe è che ci consente di specificare come scadenza direttamente il numero di ore a partire dal momento in cui viene impostato il cookie. Potete facilmente modificare la classe, ad esempio per considerare expire come il numero di giorni di vita del cookie e così via :

<?php

	$cookie = new Cookie("nome cookie", "valore del cookie", 24); // Dura 24 ore
	$cookie->httponly = true;
	$cookie->setcookie();

	// oppure

	setcookie("nome cookie", "valore del cookie", time()   (60 * 60 * 24), "/", NULL, false, true);

?>

Se un'istanza di Cookie viene stampata o concatenata come stringa, interviene il metodo magico __toString() restituendo direttamente il valore memorizzato nel cookie.

Punto di forza di questa classe è il metodo pubblico setcookie(), che come avrete notato prende un parametro $salva_tutto impostato di default al valore false.

Se richiamando la funzione lo impostate invece a true, il metodo setcookie() serializza l'oggetto e lo salva integro nel cookie.

Sarà poi possibile recuperare l'oggetto salvato con il metodo statico unserialize, permettendoci di leggere anche in un secondo momento tutte le proprietà del cookie, cosa impossibile se avessimo usato solo la funzione nativa setcookie().


Esempio classe Cookie

Di seguito riporto l'esempio del capitolo precedente riscritto per la classe Cookie con la serializzazione dell'oggetto ...

classi_cookie.php

<?php

	require_once("Cookie.php");

	if ($_POST["comando"] == "cancella")
	{
		Cookie::cancella("dato");
	}
	else if ($_POST["comando"] == "imposta")
	{
		$cookie = new Cookie("dato", $_POST["dato"], $_POST["expire"]);
		$cookie->setcookie(true);
	}

?>

<html>
	<head>
		<title>Impostiamo e cancelliamo i Cookie</title>
	</head>
	<body>

		<?php

			if (isset($_COOKIE["dato"]))
			{
				try
				{
					$cookie = Cookie::unserialize("dato");

					echo "Il Cookie \"$cookie->name\" ha il valore = \"$cookie->value\"";
					echo "<br />\nScade in data " . date("d/m/Y - H:i:s", $cookie->expire);
					echo "<br />\nE' accessibile dal dominio \"" . (($cookie->domain) ? $cookie->domain : "default") . "\"";
					echo " per la path \"$cookie->path\"";
					echo "<br />\nsecure = \"" . (($cookie->secure) ? "true" : "false") . "\"";
					echo "<br />\nhttponly = \"" . (($cookie->httponly) ? "true" : "false") . "\"";
				}
				catch (Exception $e)
				{
					echo "<h3>" . $e->getMessage() . "</h3>";
				}

				?>

				<br /><br />

				<form name="deletecookie" action="classi_cookie.php" method="post">
					<input type="hidden" name="comando" value="cancella" />

					<input type="submit" value="Cancella cookie" />
				</form>

				<?php
			}
			else
			{
				?>

				<form name="writecookie" action="classi_cookie.php" method="post">
					<table width="400" border="0" cellspacing="5" cellpadding="5">

						<tr>
							<td>Dato da memorizzare</td>
							<td><input type="text" name="dato" value="" /></td>

						</tr>
						<tr>
							<td>Scadenza del cookie</td>
							<td><input type="text" name="expire" value="" /></td>

						</tr>
						<tr>
							<td><input type="submit" value="Imposta cookie" /></td>

							<td> </td>
						</tr>
					</table>
					<input type="hidden" name="comando" value="imposta" />

				</form>

				<?php
			}
		
		?>

	</body>
</html>

Una volta impostato il cookie si ottiene questo output.


41. I Cookie

I cookie sono un metodo veloce ed efficace per "ricordarsi" di un utente.

Il sistema è molto semplice e permette di memorizzare dei dati nel browser del navigatore. Questi dati vengono scritti in un file che prende il nome di cookie, che sarà possibile creare se il browser dell'utente è configurato per accettarli.

Di norma i cookie sono attivi nella stragrande maggioranza dei browser, e molti siti richiedono che siano obbligatoriamente abilitati per poter usufruire dei servizi da loro offerti.

I cookie si possono impostare con due funzioni che PHP ci fornisce : setcookie() e setrawcookie().

In PHP i cookie fanno parte dell'intestazione HTTP, motivo per cui è necessario chiamare setcookie() prima di mandare qualsiasi dato in output al browser dell'utente.

Se non è possibile evitare degli output prima di settare il cookie, interviene in nostro aiuto la funzione ob_start(), che posticiperà automaticamente gli output dello script, bufferizzandoli finchè non saranno impostati i cookie o l'intestazione.

Una volta impostati i cookie, sarà possibile accedervi attraverso l'array globale $_COOKIE[].

Vediamo ora come è possibile impostare i cookie attraverso la funzione setcookie().

Prototipo della funzione

bool setcookie ( string name [, string value [, int expire [, string path [, string domain [, bool secure [, bool httponly]]]]]] )

Lista dei parametri di setcookie() :

  1. name - Obbligatorio - Definisce un nome per il cookie
  2. value - Facoltativo - Il valore da memorizzare nel cookie
  3. expire - Facoltativo - Il tempo di scadenza del cookie in formato timestamp Unix
  4. path - Facoltativo - La directory del server da cui sarà accessibile il cookie
  5. domain - Facoltativo - Il dominio web da cui sarà accessibile il cookie
  6. secure - Facoltativo - Per impostare il cookie solo su connessioni sicure HTTPS
  7. httponly - Facoltativo - Per rendere accessibile il cookie solo attraverso il protocollo HTTP
    Nota : httponly è disponibile da PHP 5.2.0 e non è supportato da tutti i browser ma è molto utile per ridurre gli attacchi di tipo XSS, impedendo l'accesso al cookie da linguaggi client-side come Javascript

Esempio Cookie

Vedremo ora un semplice esempio in una pagina singola, attraverso cui creeremo e cancelleremo un cookie servendoci di due form HTML separate in modo da poter inviare due comandi differenti.

Stavolta dividerò il codice in due pezzi per poterlo spiegare meglio ai neofiti.

test.php

Vediamo la prima parte della pagina, costituita da solo codice PHP e priva di output in modo da non inviare l'header della pagina prima di aver operato sul cookie.

Non uso volontariamente la funzione ob_start() che ci permette di bufferizzare l'output, per non diminuire inutilmente le prestazioni dello script, anche se in questo caso lo script è talmente leggero che non si noterebbe alcuna differenza, ma vi consiglio comunque di non usare mai ob_start() inutilmente.

<?php

	function cancellaCookie($nomeCookie)
	{
		unset($_COOKIE[$nomeCookie]);
		setcookie($nomeCookie, "", time() - 86400); // Imposta la scadenza al giorno prima
	}

	if ($_POST["comando"] == "cancella")
	{
		cancellaCookie("dato");
	}
	else if ($_POST["comando"] == "imposta")
	{
		$scadenza = (int) $_POST["expire"] + time();
		setcookie("dato", $_POST["dato"], $scadenza, "/test/");

		/* Scriviamo direttamente nell'array globale per non far fallire la prossima IF
		rendendo così il cookie disponibile da subito senza ricaricare la pagina */
		$_COOKIE["dato"] = $_POST["dato"];
	}

?>

In questa prima parte di codice ho creato la funzione cancellaCookie(), che per cancellare i cookie ne imposta la data di scadenza al giorno prima. Prima di chiamare setcookie() però effettua una chiamata ad unset().

Questo per evitare che si tenti di accedere al cookie cancellato prima che la pagina venga ricaricata.

I browser infatti cancellano il cookie (file) dall'hard disk se verificano che il cookie è effettivamente scaduto, ma appena cancellato rimane comunque disponibile nell'array globale $_COOKIE[] fino ad un nuovo caricamento pagina che forzerà l'aggiornamento dell'array.

Dopo la definizione della funzione cancellaCookie() troviamo un blocco IF - ELSE IF dove agiamo di conseguenza al comando inviato da una delle due form HTML che vedremo nel secondo pezzo della pagina.

Nella else if assegniamo la data di scadenza del cookie, sommando al valore $_POST["expire"] inviatoci da una form, la timestamp corrente restituita da time().


Infine ho richiamato setcookie() impostando "/test/" come path valida per il cookie, poichè la mia pagina test.php si trova al momento sotto il seguente URL : http://localhost/test/test.php.

Vediamo il secondo pezzo di test.php

<?php /* Incollate qui il primo pezzo di test.php per fare le prove */ ?>
<html>
	<head>
		<title>Impostiamo e cancelliamo i Cookie</title>
	</head>
	<body>


		<?php

			if (isset($_COOKIE["dato"]))
			{
				echo "Cookie impostato per ricordare il seguente dato = \"" . $_COOKIE["dato"] . "\"";

				?>

				<br /><br />

				<form name="deletecookie" action="test.php" method="post">
					<input type="hidden" name="comando" value="cancella" />

					<input type="submit" value="Cancella cookie" />
				</form>

				<?php
			}
			else
			{
				?>

				<form name="writecookie" action="test.php" method="post">
					<table width="400" border="0" cellspacing="5" cellpadding="5">

						<tr>
							<td>Dato da memorizzare</td>
							<td><input type="text" name="dato" value="" /></td>

						</tr>
						<tr>
							<td>Scadenza del cookie</td>
							<td><input type="text" name="expire" value="" /></td>

						</tr>
						<tr>
							<td><input type="submit" value="Imposta cookie" /></td>

							<td> </td>
						</tr>
					</table>
					<input type="hidden" name="comando" value="imposta" />

				</form>

				<?php
			}
		
		?>

	</body>
</html>

Questo secondo pezzo di codice è un misto di PHP e HTML, diviso sostanzialmente in due blocchi principali, una IF e la sua corrispondente ELSE.

Con la IF controllo se il cookie è impostato mediante un controllo con isset() sull'array globale $_COOKIE[], motivo per cui nel primo pezzo di codice settiamo il cookie sia manualmente che con la funzione setcookie().

Se il cookie è impostato viene stampato il suo valore e di seguito una form HTML per eliminarlo dal browser del client, che invierà una sola variabile di nome comando (name="comando") e impostata al valore "cancella" (value="cancella").

Questa variabile la controlliamo nel primo pezzo di codice attraverso la prima IF : if ($_POST["comando"] == "cancella")

Nell'ultima else abbiamo un'altra form HTML (writecookie) che ci servirà per impostare il cookie.

La form writecookie invia 3 valori :

  1. dato - Il valore da memorizzare nel cookie
  2. expire - La durata del cookie espressa in secondi
  3. comando - Assegnato a "imposta" per indicare allo script che deve impostare il cookie

La prima volta che si esegue la pagina test.php e tutte le volte in cui il cookie non è impostato o scaduto, si ottiene questo output sul browser.

Una volta impostato il cookie, riaprendo la pagina (non aggiornate con F5 o reinvierete i dati per POST) otterrete invece questo output.

Se poi state usando Firefox, che consiglio vivamente soprattutto se create siti in quanto ha una miriade di strumenti utili per noi sviluppatori, allora potete andare su "Strumenti" -> "Opzioni..." -> "Privacy" -> "Mostra i cookie..." e cercare il cookie appena impostato cercando per nome cookie o per dominio.

Una schermata del gestore cookie di Firefox con la lettura del cookie impostato nell'esempio soprastante.

Inoltre ricordatevi sempre di non memorizzare dati sensibili nei cookie, e se mettete delle password create un algoritmo di criptazione o appoggiatevi ad un algoritmo di terze parti che faccia un buon lavoro.

Aggiungo infine che se un browser rispetta gli standard dei cookie, non sarà possibile creare dei cookie più grandi di 4KB per un massimo di 20 cookie per dominio, e il browser dell'utente non accetterà inoltre dei cookie se ne ha già un totale di 200.

Per ovviare a questi problemi ci serviremo delle "Sessioni" che vedremo nei prossimi capitoli.

Nota : nella sezione Download potete trovare altre estensioni utili di Firefox per sviluppare applicazioni web.
Le consiglio tutte ma in particolare provate Firebug e Web Developer ... è tutto aggratis eh!

40. Inviare dati coi metodi GET e POST

Come ogni linguaggio server-side che si rispetti, anche PHP ci consente lo scambio di dati fra pagine con i metodi classici che HTML ci mette a disposizione : GET e POST.

Con entrambi i metodi l'invio dei dati avviene tramite un normale form HTML, e PHP ci consente di prelevarli attraverso i due array globali $_GET[] e $_POST[].

Al form HTML sono necessari due paramentri principali : action e method.

A seconda del DOCTYPE che utilizzate nella vostra pagina e dagli scopi del vostro script potrebbero servire anche i parametri id e name (enctype, target ...) che io ormai specifico sempre perchè abituato ad usare il DOCTYPE XHTML 1.0 che richiede fra l'altro che i valori dei parametri siano racchiusi fra doppi apici, ma non è scopo di questa guida che illustrerà solo il funzionamento della parte PHP, vi consiglio pertanto lo studio delle ultime versioni di HTML e XHTML prima di cominciare a sviluppare delle applicazioni a livello commerciale.

Tornando al nostro form HTML vediamo a cosa corrispondono i parametri action e method :

  • action - Indica la pagina a cui inviare i dati. Se lasciato vuoto punterà di default alla pagina stessa.
  • method - Indica il metodo in cui avviene lo scambio di dati : "get" o "post".

L'attributo "name" degli elementi "input" usati all'interno del form HTML è molto importante, poichè rappresenta la chiave che useremo per accedere all'array globale $_GET[] e che ci consentirà di leggere il valore del dato inviato.


Esempio invio di dati

Iniziamo con un esempio semplice composto da due pagine : una in HTML che invia i dati e una in PHP che li riceve.

inviodati.html

<html>
	<head>

		<title>Pagina HTML per l'invio dei dati</title>
	</head>
	<body>
		<form action="ricezionedati.php" method="get">

			<input type="text" name="miotesto" />
			<input type="submit" value="Invia dati" />

		</form>
	</body>
</html>

Osserviamo i due attributi del form, action assegnato a "ricezionedati.php", che sarà la pagina incaricata di ricevere i dati inviati, e method assegnato a get, per specificare che stiamo usando appunto il metodo di invio dati GET.

Infine notiamo i due elementi "input" del form, uno di tipo text (campo di testo) e uno di tipo submit (bottone per inviare i dati).
L'attributo name del campo di testo è settato al valore "miotesto", ossia la stringa che useremo per accedere al valore del campo di testo dalla pagina PHP.

ricezionedati.php

<html>
	<head>
		<title>Pagina PHP per la ricezione dei dati</title>
	</head>

	<body>
		<?php

			if (strlen($_GET["miotesto"]))
				echo "Mi hai inviato la stringa \"" . $_GET["miotesto"] . "\"";
			else
				echo "Non mi hai inviato nulla!!";

		?>

	</body>
</html>

Niente di più semplice, usiamo il nome dell'attributo name per accedere all'array globale $_GET[] e il gioco è fatto.

Con la funzione strlen() effettuo un semplice controllo per vedere se è stato inviato almeno un carattere.

Una volta inviati i dati e caricata la pagina ricezionedati.php, potrete notare nella barra degli indirizzi del vostro browser che i dati inviati sono in chiaro e perfettamente leggibili dall'utente finale :

http://localhost/test/ricezionedati.php?miotesto=testo+da+inviare

Il metodo GET infatti, consiste semplicemente nell'accodare all'URL della pagina un punto interrogativo a cui seguiranno tutte le variabili inviate con la sintassi variabile=valore, separate da una E commerciale & :

pagina.php?variabile1=valore&variabile2=valore&variabile3=altro+valore

Il metodo POST è equivalente al GET con la differenza che POST quando invia i dati non li mette in chiaro nell'URL.

Un metodo è migliore di un altro a seconda del caso ma mai a prescindere.
Come forse avrete notato, in questo stesso sito vengono usati entrambi i metodi.

Ho usato POST per inviare dati sensibili preservando un minimo di sicurezza, mentre ho usato GET per far sapere a guide.php quale pagina deve caricare, mettendo in chiaro il titolo della pagina nell'URL, favorendo il posizionamento sui motori di ricerca per quelle determinate parole chiave (Web Marketing).

Scrivendo applicazioni e creando siti vi ritroverete senzaltro in situazioni in cui preferirete POST e altre in cui è preferibile GET.


Esempio invio dati su pagina singola

Vedremo ora un ultimo esempio in cui inviamo e riceviamo i dati nella stessa pagina, stavolta col metodo POST.

invio_ricezione.php

<html>
	<head>

		<title>Invio e ricezione in unica pagina</title>
	</head>
	<body>
		<?php

			if (strlen($_POST["miotesto"]))
			{
				echo "Dato inviato = " . $_POST["miotesto"];
			}
			else
			{
				?>

					<form action="" method="post">
						<input type="text" name="miotesto" />
						<input type="submit" value="Invia dato" />

					</form>

				<?php
			}

		?>
	</body>
</html>

Per inviare e ricevere i dati nella stessa pagina, avrei potuto specificare quest'ultima nell'attributo action, ottenendo il medesimo risultato ma garantendo una maggiore compatibilità coi vecchi browser (vi consiglio se possibile di specificarlo sempre).

Tornando ai metodi GET e POST, abbiate cura di usare sempre l'array globale corretto a seconda del metodo che avete scelto.

E' possibile inoltre accedere ai dati inviati come se fossero delle variabili, indipendentemente dal metodo di invio dati utilizzato, ma è necessario avere la direttiva register_globals impostata a ON nei settaggi di PHP.
Per maggiori informazioni vi rimando alla Documentazione ufficiale.

Nota : solitamente l'estensione delle pagine contenenti PHP dovrà essere ".php" o lo script verrà interpretato come semplice testo (dipende dalla configurazione del server).

39. Codice PHP nelle pagine HTML

In questo capitolo vedremo come è possibile inserire del codice PHP in mezzo a del codice HTML.

Abbiamo già visto come fare il contrario, semplicemente stampando i tag HTML come una stringa direttamente con echo, avendo cura di utilizzare gli appropriati caratteri di escape per, ad esempio, il doppio apice ".

Per inserire del codice PHP è sufficiente racchiuderlo fra questi due tag :

  • Tag di apertura : <?php
  • Tag di chiusura : ?>
<html>
	<head>
		<title>Codice PHP nelle pagine HTML</title>

	</head>
	<body>
		<?php echo "Ciao da PHP"; ?>
	</body>
</html>

PHP ci mette a disposizione altri due tipi di tag, disponibili se nel file di configurazione del vostro server (php.ini) la variabile short_open_tag è settata a "On".

In questo modo abbiamo a disposizione la variante più corta del tag descritto precedentemente, che omette php dopo il punto interrogativo :

<html>

	<head>
		<title>Codice PHP nelle pagine HTML</title>
	</head>
	<body>
		<? echo "Ciao da PHP"; ?>

	</body>
</html>

Abbiamo infine a disposizione un'ultima variante di Short Tag, che manda direttamente in output il contenuto senza bisogno dei costrutti echo o print. Per utilizzarlo è sufficiente aggiungere il simbolo = dopo il punto interrogativo :

<?php

	$href = "http://www.realizzazione-sito.info/";
	$title = "Guide e Tutorial gratuiti";
	$target = "_blank";

?>
<html>
	<head>
		<title>Codice PHP nelle pagine HTML</title>

	</head>
	<body>
		<a href="<?=$href?>" title="<?=$title?>" target="<?=$target?>">Realizzazione Sito . info</a>

	</body>
</html>

Nota : se nel file php.ini avete attivo asp_tags potete usare i tag in stile ASP <% %>
Se non avete modo di accedere al file php.ini, il modo più veloce per verificare la disponibilità di questi tag, è ovviamente creare una pagina di prova che li utilizza per verificarne il corretto funzionamento.


38. Osservazioni finali sugli Oggetti

Con questo capitolo concludo tutta la parte che riguarda la struttura e la sintassi del linguaggio, per avvicinarmi a un livello più avanzato di questa guida, dove inizierò ad illustrare i metodi e gli strumenti che PHP 5 ci fornisce per realizzare delle vere applicazioni web, per interagire con l'utente e scambiare dati e molto altro.

Prima di proseguire volevo darvi qualche consiglio su come usare al meglio quello che avete imparato finora.

Se non avete mai programmato ad Oggetti e siete ancora un pò restii a farlo, vi assicuro che è solo questione di pratica e vi troverete poi dannatamente male scontrandovi con altri linguaggi che non sono invece Object Oriented.

Questa strategia di programmazione è alla base di molti linguaggi evoluti odierni, e vi permetterà di risparmiare tonnellate di codice e di tempo ... provare per credere.

Vorrei aggiungere inoltre, che molti troveranno scomoda la decisione di PHP di non essere molto tipizzato come ad esempio il C++.

Per molti altri invece potrà essere un vantaggio, io in ogni caso vi consiglio di fare molta attenzione quando sviluppate i vostri script, facendo largo uso dell'operatore instanceof e specificando ogni volta che vi sarà possibile il tipo di Classe usata nei parametri delle funzioni, sfruttando il più possibile il Polimorfismo, per essere sempre certi che la vostra applicazione stia lavorando sulle classi giuste.

<?php

	$obj = new MioOggetto();

	if ($obj instanceof MioOggetto)
		// continua è tutto ok
	else throw new Exception("Tipo di dato non corretto");

?>

Usate sempre try e catch per gestire le eccezioni, ma usateli solo per le eccezioni appunto e mai come struttura di controllo.

Se siete capitati qui per caso, perchè avete cercato la frase sbagliata su Google vi consiglio di dare una letta anche al resto :-P

Non avete idea (o magari si LOL) di quanta gente che si dice esperta di IT non sa neanche fare una ricerca corretta su Internet.
Perdonate il fuori tema, ma visto che ci sono vi informo che le ricerche migliori e più rilevanti sono proprio quando beccate le frasi in mezzo a un testo in tema, che difficilmente non saranno articolate visto che nessuno parla come un cazzo di robot.

Un esempio stupido ... è più probabile ottenere dei risultati rilevanti cercando con varie frasi articolate tipo "marmellata di fragole" piuttosto che scrivere in stile telegramma "marmellata fragole".

E qui non vi metto neanche la pubblicità in mezzo al testo ... tanto nei 40 euro di tenuta server annui non ci rientro comunque.

Buon proseguimento e buone ricerche.

37. Overload dell'interfaccia di Iterazione

Illustrerò in questo capitolo l'ultimo overload che vedrà come protagonista l'interfaccia nativa Iterator.

Implementando questa interfaccia nelle nostre classi, avremo modo di fornire gli strumenti a PHP per gestire tali oggetti nei cicli di iterazione.

L'overload di questa interfaccia abbinata ad ArrayAccess vi consentirà di costruire degli strumenti veloci e flessibili per interagire più rapidamente con le vostre classi.

Gli indici per effettuare le iterazioni sugli oggetti dovranno essere attributi interni della classe.

Vediamo come è costituita l'interfaccia Iterator :

interface Iterator

  • void rewind()
  • mixed current()
  • mixed key()
  • void next()
  • bool valid()
  • rewind() - Azzera l'indice del ciclo facendolo tornare all'inizio
  • current() - Ritorna il valore della posizione corrente
  • key() - Restituisce l'indice / chiave della posizione corrente
  • next() - Aumenta l'indice per puntare all'elemento successivo
  • valid() - Ritorna true o false per controllare se l'array è finito (viene interrogato prima di una chiamata a current() o key())

Esempio overload Iterator

Per creare un esempio più semplice possibile non ho volutamente utilizzato l'ereditarietà, ma ho creato due semplici classi base.

La prima classe è Unità e rappresenta un unità presente in un magazzino, con il nome, prezzo e codice.

La seconda e ultima classe (Magazzino) è un semplice contenitore di Unità, che memorizzerà utilizzando un array classico monodimensionale, dove l'elemento singolo non sarà un semplice valore ma l'oggetto più complesso Unità.

<?php

	class Unita
	{
		public $nome;
		public $prezzo;
		public $codice;

		public function Unita($n, $p, $c)
		{
			$this->nome = $n;
			$this->prezzo = $p;
			$this->codice = $c;
		}
	}

	class Magazzino implements Iterator
	{
		private $pezzi;
		private $current; // Indice interno per gestire l'iterazione

		public function Magazzino()
		{
			$this->pezzi = array();
		}

		/* Inizio Interfaccia Iterator */
		function rewind()
		{
			$this->current = 0;
		}

		function current()
		{
			return $this->pezzi[$this->current];
		}

		function key()
		{
			return $this->current;
		}

		function next()
		{
			return $this->current++;
		}

		function valid()
		{
			return isset($this->pezzi[$this->current]);
		}
		/* Fine Interfaccia Iterator */

		public function aggiungi(Unita $unita)
		{
			array_push($this->pezzi, $unita);
		}
	}

	$store = new Magazzino();

	$store->aggiungi(new Unita("Le avventure dello zio Pasquale", 15.5, "A096H"));
	$store->aggiungi(new Unita("I delitti di Grottaferrata", 12.0, "B076X"));
	$store->aggiungi(new Unita("Quando dico Basta!!", 23.5, "KJ87F2"));

	foreach ($store as $unita)
	{
		echo "Nome = $unita->nome<br />\n";
		echo "Prezzo = $unita->prezzo<br />\n";
		echo "Codice = $unita->codice<br /><br />\n\n";
	}

?>

Il codice produce il seguente risultato :

Nome = Le avventure dello zio Pasquale
Prezzo = 15.5
Codice = A096H

Nome = I delitti di Grottaferrata
Prezzo = 12
Codice = B076X

Nome = Quando dico Basta!!
Prezzo = 23.5
Codice = KJ87F2


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